Pascale e Feltri si iscrivono ad Arcigay. Romani: “lieti di accogliervi”
scritto da napoligaypress Scrivi un commento »
“Francesca Pascale e Vittorio Feltri annunciano la loro iscrizione all’Arcigay poiché ne condividono le battaglie in favore dell’estensione massima dei diritti civili e della libertà”
questa breve nota ha movimentato la giornata dell’orgoglio lgbt: è arrivata infatti sabato, mentre lungo tutto lo stivale si svolgevano le dieci manifestazioni dell’Onda Pride. Ma se per la Pascale si è trattato di ribadire un concetto già espresso poche settimane fa, quella di Feltri invece è una sortita inaspettata. E se dal centro-destra arrivano segnali positivi in materia di unioni gay, per Arcigay non può che essere una cosa positiva
“Ma la tessera Arcigay non è solo un atto di testimonianza - dichiara Flavio Romani, presidente nazionale Arcigay, a Napoli per il Mediterranean Pride of Naples - comporta impegni da prendere in prima persona. A Feltri allora chiediamo l’apertura di uno spazio di discussione sul linguaggio giornalistico per mettere al bando da quel linguaggio il sessismo, gli stereotipi, la violenza. A Francesca Pascale chiediamo invece di farsi capofila di un movimento all’interno di Forza Italia che ci porti entro settembre ad avere un numero consistente di parlamentari azzurri disposti a sostenere e migliorare le proposte di legge che riguardano le persone lgbt”
“Francesca Pascale e Vittorio Feltri annunciano la loro iscrizione all’Arcigay poiché ne condividono le battaglie in favore dell’estensione massima dei diritti civili e della libertà”
Erano in centomila, secondo le stime ufficiali, le persone scese ieri pomeriggio in piazza a Napoli per partecipare alla tappa partenopea dell’Onda Pride. In prima fila, insieme ai membri del Coordinamento Campania Rainbow e al presidente nazionale Arcigay Flavio Romani, il Sindaco Luigi De Magistris, la delegata alle Pari Opportunità del Comune Simona Marino e l’attrice Giuliana De Sio, madrina di questa edizione.
Sono dieci le città italiane che oggi, sabato 28 giugno, saranno attraversate dall’Onda Pride, la manifestazione nazionale del movimento lgbt: Napoli, Milano, Perugia, Torino, Venezia, Bologna, Catania, Palermo e, per la prima volta, Lecce e Alghero saranno i nodi di una rete di cortei che porterà nelle strade contemporaneamente e complessivamente decine di migliaia di persone.
Passerà per Napoli l’Onda Pride 2014: si svolgerà infatti sabato 28 giugno (in contemporanea con altre 9 città italiane) il Mediterranean Pride of Naples, la manifestazione in favore della visibilità e dei diritti delle persone lgbti che quest’anno si tiene nella data in cui, 45 anni fa, si sono svolti i moti di Stonewall che hanno dato vita al movimento di liberazione omosessuale internazionale.
Il Sindaco di Napoli Luigi De Magistris ha proclamato il lutto cittadino per venerdì 27 giugno giornata in cui si svolgeranno i funerali di Ciro Esposito, il tifoso napoletano coinvolto lo scorso maggio negli scontri avvenuti in occasione della finale di Coppa Italia tra Napoli e Fiorentina Olimpico di Roma e morto dopo 50 giorni di rianimazione.
Sarà ufficializzata nelle prossime ore la nomina di Bianca D’Angelo (consigliera di Forza Italia) ad Assessore alle Politiche Sociali ed alle Pari Opportunità della Regione Campania.

“Finocchio di merda, stasera sei invitato a cena… porta anche i tuoi amichetti, mi raccomando” (con tanto di foto di tavola imbandita e cappi) è il tweet rivolto al giornalista Tommaso Cerno (espressosi a favore di una spiaggia gay a Lignano Sabbiadoro) che però non si scompone, retwitta “l’invito” e riceve la solidarietà dei follower dando vita ad “Pride virtuale” che si rivela “un boomerang” per chi ha lanciato il messaggio omofobo.


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