Cardinale Sepe: famiglie gay “taroccate”. Arcigay Napoli: “rispetti democrazia dello Stato”
Si apre la porta santa nel Duomo di Napoli e il Cardinale Crescenzio Sepe, affronta con il direttore del Corriere del Mezzogiorno Enzo d’Errico vari argomenti tra cui quello delle famiglie omosessuali. L’arcivescovo di Napoli, facendo riferimento alla costituzione, parla di famiglie “taroccate”.
“E’ che si tenta di assimilare - afferma Sepe - al diritto di una famiglia riconosciuto dalla Costituzione, e fondata dall’unione fra uomo e donna, quelle unioni che famiglia non sono. Non puoi dire che sei famiglia, perché la natura è quella. Dico: perché taroccare come famiglia quel che non è?”
Antonello Sannino, presidente di Arcigay Napoli, puntualizza
“L’articolo 29 dellla nostra Costituzione repubblicana non parla di unione tra uomo e donna, ma di eguaglianza morale e giuridica dei coniugi, mentre l’articolo 3 parla di uguaglianza tra cittadini. Del resto poi la Corte Costituzionale ha più volte chiesto l’intervento del legislatore per colmare un vuoto e non si è mai espressa sulla illegittimità del matrimonio tra persone dello stesso sesso”
Secondo appuntamento della stagione, lunedì 26 ottobre nel salottino del Chiaja Hotel De Charme, con Poetè, la rassegna letteraria curata da Claudio Finelli che presenterà il volume Lettera di un omosessuale alla Chiesa di Roma di Eduardo Savarese (edizioni e/o). A parlarne, insieme all’autore, ci sarà Francesco Lepore. Letture a cura di Michele Danubio.
Si svolgerà dal 30 aprile al 3 maggio ad Albano Laziale (Roma) il campo omosessuale Agape del centro sud. L’incontro, rivolto a donne e uomini omosessuali, ha per titolo “Il mio verso diverso”.
Una delegazione di Arcigay Napoli incontrerà Papa Francesco in occasione della visita pastorale del Pontefice di sabato 21 marzo.
Arrivano le prime risposte al questionario sulla famiglia voluto da papa Francesco in vista del Sinodo dei vescovi del prossimo ottobre. E, stando ai risultati provenienti dedala Germania, Francia, Belgio e Svizzera, i fedeli si sono espressi favorevolmente su matrimoni gay, metodi contraccettivi e sacramenti per divorziati.
A poche ore dalle veglie inter-confessionali per il superamento dell’omofobia e della transfobia che vede comunità parrocchiali cattoliche e chiese evangeliche cittadine riunirsi con i gruppi di credenti omosessuali per celebrare la Giornata Internazionale contro omofobia, bifobia e transfobia, giunge la notizia che ieri notte a Roma svastiche, croci celtiche e scritte offensive hanno imbrattato le banidere rainbow fuori la Chiesa evangelica Valdese e scritte dello stesso tipo sono apparse sui manifesti che annunciavano la veglia a Bergamo.
“Forse è tempo di comprendere serenamente che non esistono amori diversi, se esiste l’amore”

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