Outing: si o no? Un sondaggio
E’ fissato per venerdì 23 settembre il primo outing di massa. Ad annunciarlo è Aurelio Mancuso, presidente di Equality Italia (ed ex presidente nazionale di Arcigay)
“Quando venne bocciata la legge sull’omofobia - spiega Mancuso - mi sono davvero arrabbiato e ho pensato di fare una cosa che all’estero avviene spesso, cioè far arrivare ai giornali tramite il web i nominativi di politici non dichiarati”
Sono dieci i personaggi pubblici (tra cui politici e preti) di cui sarà resa nota l’omosessualità. Ma l’elenco completo (frutto del lavoro di attivisti anonimi) supera gli oltre cento nominativi.
“L’outing è inutile - dichiara Paolo Patanè, presidente nazionale Arcigay - e rischia di produrre solo falsità sulla scia del più becero pettegolezzo. Arcigay difende la libertà e il diritto: il diritto di essere se stessi nei modi, luoghi e tempi in cui ognuno liberamente ritenga”
E’ l’argomento del giorno: Vladimir Luxuria, una transgender, ha vinto L’Isola dei Famosi 2008. Se nella comunità omosessuale la contentezza è unanime (da Aurelio Mancuso ad Imma Battaglia, dal Circolo Mario Mieli all’ On. Paola Concia), al di fuori le opinioni sono discordanti: qualcuno (sogghignando) parla di vittoria della sinistra, “rivoluzione antropologica” e paragona Vladimir ad Obama, qualcun’altro invece sottolinea come la Luxuria sia la vincitrice di una delle trasmissioni più trash della televisione italiana, catalogando l’ex-onorevole di Rifondazione come fenomeno da baraccone.

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