“Con una dichiarazione di valore politico, sottoscritta da un gruppo di Paesi, si chiede agli Stati ed ai meccanismi internazionali di attuazione e controllo dei diritti umani di aggiungere nuove categorie protette dalla discriminazione, senza tener conto che, se adottate, esse creeranno nuove e implacabili discriminazioni.
Per esempio gli Stati che non riconoscono l’unione tra persone dello stesso sesso come ‘matrimonio’ verranno messi alla gogna e fatti oggetto di pressioni”
L’osservatore permanente della Santa Sede all’Onu, Mons. Celestino Migliore, spiega il NO del Vaticano al progetto di dichiarazione per depenalizzare l’omosessualità nel mondo.
E noi capiamo tante cose…
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