Omosessualità in classe: tra pornografia e omofobia
scritto da napoligaypress Scrivi un commento »
Roma, Italia, 2014: due insegnanti del Liceo classico Giulio Cesare di Roma assegnano ai propri studenti la lettura di “Sei come sei” di Melania Mazzucco.
Succede che: alcuni genitori parlano di oscenità e “istigazione all’omosessualità”; intervengono i presidenti delle associazioni Giuristi per la Vita e Pro Vita Onlus denunciando una “deriva omosessualista”; alcuni estremisti di estrema destra protestano fuori l’istituto al grido di “maschi selvatici, non checche isteriche”; scatta, infine, la denuncia per le due professoresse per il “chiaro contenuto pornografico” del libro e prefigurando il reato di corruzione di minore.
Intanto Micaela Ricciardi, la preside del Liceo, prende le difese delle insegnanti (che avevano assegnato la lettura del libro per farne argomento di un compito partendo dal “chi sono io per giudicare?” di papa Francesco…) ed un collega sottolinea come da un intero romanzo “pieno di poesia e delicatezza” siano state estrapolate poche righe. [>>]
Lunedì 28 aprile presso lo spazio-eventi Al Blu di Prussia sarà presentato il libro “Genere: Femminielli - esplorazioni antropologiche e psicologiche”, curato da Eugenio Zito e Paolo Valerio. Ne discutono con i curatori Ottavia Voza (presidente di Arcigay Salerno e responsabile di Arcigay nazionale per i diritti delle persone trans) , Ugo Cundari e Lucio Rufolo. Modera Simona Marino.
Partito lo scorso 3 aprile in seconda serata, Coming Out è il nuovo format di La5 dedicato al mondo omosessuale che nella puntata di giovedì 24 aprile farà tappa a Napoli.
“I froci piacciono a Berlusconi”. A dichiararlo è Alessandro Cecchi Paone sulle pagine del Corriere del Mezzogiorno. Il candidato alla Europee tra le fila di Forza Italia precisa che non è una provocazione e si spiega meglio:


“Finalmente un Tribunale trae le conseguenze di quanto stabilito negli ultimi anni dalla Corte Europea dei diritti umani e della nostra Corte costituzionale: il matrimonio gay non è contrario all’ordine pubblico, né può più essere considerato inesistente dal nostro ordinamento”
Il Comune di Napoli chiude, per mancanza di finanziamenti, tutti i i servizi per le transessuali (dopo l’unità di strada, il consultorio, i servizi di sostegno psicologico e di tutela legale ora anche la casa di accoglienza) e Loredana Rossi, presidente di ATN-Associazione Transessuali Napoli lancia il suo grido d’allarme:
Nuovo appuntamento giovedì 10 aprile nel salottino del Chiaja Hotel con la rassegna culturale Poetè - ciclo di letture poetiche (e non solo) infuse di teina. 


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