maria luisa mazzarella, aggredita il 22 giugno u.s. in piazza bellini“La vita di Maria Luisa Mazzarella, aggredita a Piazza Bellini per aver difeso due amici gay, è diventata un inferno dallo scorso 22 giugno”

è quanto affermano Raffaele Carotenuto (capogruppo PRC in Consiglio Comnale) e Pino De Stasio (Consigliere PRC alla II Municipalità) in un comunicato stampa diffuso ieri in cui annunciano che informeranno Prefetto e Questore circa le provocazioni, gli sberleffi e le offese gratuite che la ragazza aggredita in piazza Bellini è costretta a subire quotidianamente.

“Maria Luisa non può più girare tranquilla per Napoli - si legge nel comunicato - Il clamore delle istituzioni è durato 24 ore, non di più. Poi buio totale e l’inferno per Maria Luisa è ricominciato”

Carotenuto e De Stasio si chiedono come mai la procura della Repubblica di Napoli dal giorno dell’aggressione ad oggi abbia identificato solo tre persone (a fronte, stando alle dichiarazioni della vittima, di un “branco” composto da una quindicina)

“Maria Luisa chiede solo di ritornare alla normalità, alla sua normalità senza disturbare nessuno e riprendendo una vita di relazione con amici e conoscenti come la sua vita legittimamente rivendica”

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