Monetevergine (Av). L’Abate fa dietrofront: “purchè ci sia decoro”
Dopo aver lanicato l’anatema a Vladimir Luxuria e a tutti i gay, L’Abate di Montevergine ci ripensa e apre il Santuario dei benedettini anche ai femminielli in occasione del Candelora day del prossimo 2 febbraio. La rettifica arriva dopo polemiche e proteste.
“Per entrare nel Santuario di Montevergine - fa sapere don Beda Paluzzi - non chiediamo la carta d´identità. Siamo pronti ad accogliere tutti, a patto che ci sia decoro e rispetto per il luogo sacro”
Adv/Gaynews24
Molti l’avranno vista nel documentario di Massimo Andrei “Cerasella: ovvero estinzione della femminiella”, era conosciuta nel quartiere come Mina a ‘Russulella’ ed era l’ultimo “femminiello” napoletano. E’ morta oggi all’età di 91 anni.

Continuano ad Avellino gli appuntamenti in attesa del NapoliPride. Giovedì 17 giugno alle 19.00 alla Casina del Principe va in scena “Il primo processo di Oscar Wilde” di Roberto Azzurro.





gli ultimi commenti...