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Il Coronavirus si espande e continuano a dare la colpa ai gay

Il coronavirus si espande e continuano a dare la colpa ai gay.

Il coronavirus si è sparso in tutto il mondo e solo l’Antartide sembrerebbe l’unica parte della Terra a non aver nessun tipo di contagio.
In un momento in cui è fondamentale trovare cure specifiche e vaccini, cosa fanno alcuni? Cercano di trovare i colpevoli di questa pandemia.
E di chi è la colpa se il Covid19 è diventato una minaccia globale? Ma delle persone omosessuali…che domande!

Dopo le dichiarazioni del pastore americano Rick Wiles, infatti, anche il Rabbino israeliano ortodosso Meir Mazuz e il prete cristiano Steven Andrew, si sono scagliati contro la comunità LGBTQ+.
Entrambi, a pochi giorni di distanza l’uno dall’altro, hanno dichiarato che se il coronavirus è diventato una pandemia mondiale per colpa delle persone omosessuali.

Il Coronavirus è la punizione di Dio per i gay e per chi sostiene gli omosessuali

Come viene riportato anche dal sito “Bitchyf“, queste sono alcune delle parole che hanno detto il Rabbino israeliano e il prete californiano.
Immaginiamo che Rick Wiles, sarà contento di non essere più il solo a pensarla in questo modo a dir poco osceno.

Coronavirus colpa dei gay e dei pride per il Rabbino israeliano Meir Mazuz - Gaypress.itSecondo Meir Mazuz, nello specifico, i gay-pride e le persone omosessuali sono contro natura e queste persone, inoltre, hanno un’inclinazione malvagia.
Secondo il Rabbino, infatti, chi ha creato la natura punisce in questo modo chi è contro la natura e chi difende le persone che vanno contro natura.
Ha concluso dicendo che i paesi arabi saranno risparmiati, perché le persone non hanno queste inclinazioni (certo! Infatti non esistono persone omosessuali nei paesi arabi. -.-“). Mentre l’iran, invece, verrà invaso dal Coronavirus, perché ha un odio verso Israele.

Coronavirus è colpa dei gay per il prete cristiano della California Steven Andrew - Gaypress.itPer Steven Andrew, invece, i veri peccatori sono le persone LGBTQ+ e anche chi difendi i diritti degli omosessuali.
Marzo, per lui, è il mese del pentimento del peccato per le persone gay e di chi le difende.
Solo attraverso il pentimento delle persone omosessuali e dei loro sostenitori, si potrà salvare l’umanità e vivere.
Diversamente, disobbedendo a Dio, saremo tutti quanti contagiati dal Covid19.

Insomma…anche senza aver contratto il Coronavirus, c’è chi delira ugualmente.

 

Simone D’Avolio

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