fbpx

Cultura

Addicted to Fresno gaypress
Attualità
Cinema
Cultura
Primo Piano
Recensioni

Una ninfomane e una lesbica in Addicted to Fresno

Addicted to Fresno (titolo originale Fresno) è una dark comedy del 2015 diretta da Jamie Babbit. È stato premiato al Toronto LGBT Film Festival, al Frameline Film Festival e all’Edinburgh International Film Festival. Disponibile su Amazon Prime Video. La trama Il film racconta le vicissitudini di due sorelle che lavorano come cameriere d’albergo a Fresno, in California. Shannon (Judy Greer) è una ninfomane molestatrice sessuale appena uscita dalla riabilitazione, Martha (Natasha Lyonne) è invece una lesbica super ottimista, che le procura un lavoro al Fresno Suites, l’hotel locale. Quando la prima uccide accidentalmente un ospite dell’albergo dopo una ricaduta post-riabilitazione, […]

Leggi tutto
Vivi-e-lascia-vivere-fiction-rai-uno-bacio-gay-in-prima-serata
Attualità
Cinema
Primo Piano

Vivi e lascia vivere: bacio gay (quasi) in prima serata nella fiction di Rai Uno

Vivi e lascia vivere è la fiction di rai uno che trasmette un bacio gay (quasi) in prima serata.
Ma perché quasi? Scopriamolo insieme. 👇

Leggi tutto
stanley's mouth Espressione d'arte in 9:16
Attualità
Cinema
Cultura
Primo Piano
Recensioni

Stanley’s Mouth. Espressione d’arte in 9:16

Stanley’s Mouth è un film del 2015 diretto da Mike Retter. Girato con un budget quasi inesistente, ha vinto il premio ‘Best Form and Editing’ al North Portland Unknown Film Festival nel 2016. Disponibile su Amazon Prime Video. La trama Stanley (interpretato dall’omonimo Stanley Browning) è un ragazzo cristiano che entra nella scena gay e comincia ad esplorare la propria identità sessuale. Mentre i suoi ricordi d’infanzia bramano una connessione nostalgica con suo padre, la sua relazione con un altro ragazzo, Patch, diventa sempre più esauriente. Espressione d’arte in 9:16 Stanley’s Mouth è un’opera d’arte contemporanea che abbraccia l’amore e […]

Leggi tutto
J'ai tué ma mère Dolan
Attualità
Cinema
Cultura
Primo Piano
Recensioni

J’ai tué ma mère: il complesso di Edipo in chiave pop

J’ai tué ma mère è un film del 2009 scritto, diretto ed interpretato da Xavier Dolan, enfant prodige del cinema canadese. Il film fu selezionato nel 2009 per la Quinzaine des Réalisateurs al Festival di Cannes, dove vinse tre premi: Premio Art Cinéma, Premio SACD e Premio Regards Jeunes. Disponibile su Amazon Prime Video. Trama Hubert (Xavier Dolan) è un diciassettenne problematico, figlio di genitori separati e preda delle inquietudini tipiche della sua età. Da qui il rapporto tormentato con la madre Chantale (Anne Dorval) alla quale nasconde la sua omosessualità e il dolore represso, colpevolizzandola di non amarlo abbastanza. […]

Leggi tutto
The half of it
Attualità
Cinema
Cultura
Primo Piano
Recensioni

L’altra metà: un Cyrano dal sapore saffico

L’altra metà è un dramedy diretto da Alice Wu, vincitore del Founders Award for Best Narrative Feature al Tribeca Film Festival 2020. Disponibile su Netflix. L’altra metà: Sinossi La trama del film ruota attorno alla giovane Ellie Chu (Leah Lewis), che vive assieme al padre e guadagna soldi extra scrivendo i compiti per i suoi compagni di scuola. La situazione però cambia quando l’atleta della scuola Paul Munsky (Daniel Diemer) la assume per scrivere una lettera d’amore per Aster Flores (Alexxis Lemire), verso cui la stessa Ellie sente di provare un sentimento mai vissuto prima. Mentre la collaborazione tra Ellie […]

Leggi tutto
Attualità
Omobitransfobia
Politica
Primo Piano
Storia

Bangladesh: secondo la legge un uomo stuprato non merita giustizia

Uno Stato in cui l’estremismo religioso grava sui diritti LGBT+ Il Bangladesh è uno Stato dell’Asia che confina su tutti i lati con l’India tranne nell’estremo sud-est in cui confina con la Birmania. In Bangladesh il numero di devoti aderenti musulmani nel paese è cresciuto negli ultimi due decenni e con questo anche le forme di islam intolleranti ed estremiste sono in aumento. Spesso l’estremismo islamico è usato come propaganda politica, infatti in Bangladesh le istituzioni si servono della religione come strumento politico. La principale opposizione, il Partito nazionalista del Bangladesh (BNP), è un partito incline all’estremismo religioso. Si dice […]

Leggi tutto
coniugi mason circus of books
Attualità
Cinema
Cultura
Primo Piano
Recensioni
Storia

Circus of Books: non solo porno

Circus of Books è un documentario di Rachel Mason del 2019 disponibile su Netflix. La storia Nel 1982, Karen e Berry Mason decidono di rilevare il pornoshop “Book Circus”, cambiandone il nome in Circus of Books e aggiungendo, ai consueti articoli in vendita, romanzi di scrittori LGBTQ, libri di fantascienza, Bibbie e riviste di settore. Di religione ebraica, questa coppia di coniugi terrà segreta per anni la propria attività alla sinagoga, agli amici e ai familiari. Loro figlia – nonché regista – Rachel, in questo documentario, ci racconta la vita non solo dei suoi genitori, ma di due persone con […]

Leggi tutto