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Un deputato leghista è stato visto da Zan baciare un uomo a Mykonos: la replica di Salvini

Zamn ha visto un deputato della lega che bacia un uomo a Mykonos. La risposta di Salvini sulla vicenda

Qualche giorno fa Alessandro Zan ha dichiarato, in una intervista su Repubblica, di aver visto un deputato della lega baciare un uomo a Mykonos. Non c’è nulla di male nel vedere due uomini scambiarsi gesti di affetto. Stando a quanto raccontato dal parlamentare del PD, però, il deputato leghista in questione pare essersi esposto fortemente contro il DDL Omotransfobia. Se tutto questo fosse vero, dunque, si tratterebbe dell’ennesima ipocrisia della politica italiana.

Sebbene Zan abbia voluto soltanto smascherare, pur non facendo nomi, l’ipocrisia che regna a destra su certi temi, sarebbe altresì opportuno che il deputato che si è fatto promotore della legge contro l’omotransfobia non sprechi tempo su gossip e pettegolezzi. Meglio lasciarli ai magazine e ai portali preposti, impiegando così le energie per far migliorare e approvare il Decreto che porta il suo cognome. Così com’è, la legge, fa acqua da tutte le parti. Senza tener conto, inoltre, che potrebbe essere ancora più affossata. Attualmente, nello specifico, solo il Partito Gay, che si è candidato a Roma e in altre città, sembra avere realmente a cuore i diritti degli LGBT+ e non solo.

Di fatto, Zan, non ha di certo scoperto l’acqua calda o rilasciato una confessione dalla quale ci si può ‘cavare’ qualcosa di positivo. È risaputo, infatti, e la comunità LGBT+ lo sa bene, che spesso che si professa contro la comunità arcobaleno in pubblico, di nascosto conduce una seconda vita a tinte rainbow. Sulla vicenda è intervenuto anche Matteo Salvini e di seguito troverete la curiosa risposta che il leader della Lega ha dato qualche ora fa.

Deputato lega bacia uomo a Mykonos: la replica di Matteo Salvini a Alessandro Zan

Un deputato della lega bacia un uomo a Mykonos mentre era in vacanza. Questa è la notizia che apprendiamo da ‘Biccy‘, che sta tenendo banco in queste ultime ore e che è stata data da Alessandro Zan. Proprio a quest’ultimo e sulla vicenda ha risposto il leader del carroccio Matteo Salvini.

“(…) Mi mancava avere i deputati guardoni: quando vado in vacanza mi faccio gli affari miei e non mi interessa chi bacia chi. Vi dà l’idea della pochezza di certi personaggi e denota l’omofobia, l’arroganza e il razzismo che spesso stanno a sinistra. L’unica cosa che mi dispiace è che fossero a Mykonos: se si fossero baciati a Rapallo sarebbe stato meglio perché avrebbero tenuto i soldi in Italia. Questo contesto al mio deputato. Poteva farsi le vacanze in Italia.

Se un mio deputato si bacia con un uomo o con una donna è affare suo. Fortunatamente ci sono tanti gay e tante lesbiche che ritengono il Ddl Zan assolutamente sciagurato. Quel discorso sul bacio gay dà l’idea della pochezza di certi personaggi che teoricamente si battono contro le discriminazioni e poi in maniera ricattatoria, come se fosse un problema, dicono di aver visto un leghista che baciava un uomo. E quindi? Speriamo che l’abbia rifatto e speriamo che si siano trovati bene (…)”

Quello che domandiamo a Salvini, visto che sembra non avere nulla in contrario se due uomini si baciano è: perché, allora, ostacola qualsiasi cosa che riguarda l’inclusione delle persone LGBT+? Perché è sempre in prima fila al family day? Certo che non c’é nulla di male se un deputato o due persone dello stesso sesso si baciano. Quella che è sbagliata, infatti, è la propaganda politica basata su pregiudizio e odio verso le minoranze.

Inoltre, tirare in ballo le vacanze non fatte in Italia, per far finta di indignarsi sul comportamento del collega leghista, sembra più una paraculata e un modo per distogliere l’attenzione dal tema principale, ovvero che “We are everywhere” e non c’è nulla di male o di sbagliato.

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