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Elezioni 2022, Giuseppe Conte (MoVimento 5 Stelle) si schiera per i diritti LGBT+: Norma per riconoscimento figli coppie omogenitoriali (VIDEO)

Elezioni 2022: Giuseppe Conte del Movimento 5 Stelle è favorevole diritti civili e gay LGBT+

Le elezioni 2022 si avvicinano sempre di più. Infatti, manca sempre meno al 25 settembre, giorno in cui gli italiani saranno chiamati a votare per esprimere la propria preferenza. Tra poco, inoltre, si entrerà in silenzio elettorale. Che poi, ci sarà davvero “silenzio”? Negli anni precedenti è capitato che alcuni leader politici abbiano violato il famoso silenzio elettorale, postando contenuti a sfondo propagandistico sui propri account Social. Conseguenze? Nessuna, ovvio. Questo, però, è un altro discorso e non è inerente con la notizia che affronteremo in questo articolo.

A poco più di 48 ore dal voto, Giuseppe Conte, leader del MoVimento 5 Stelle, ha rilasciato una dichiarazione dove si schiera apertamente in favore dei diritti LGBT+. Di seguito, infatti, vi proponiamo un estratto delle parole che l’ex premier pentastellato ha detto in una intervista, con tanto di video, che sembra confermare l’apertura a tutto tondo del Partito in questione verso la nostra comunità.

“(…) Sul fronte dei diritti civili dico che un diritto non riconosciuto, è un privilegio per qualcun altro. Servono alcuni atti legislativi immediati: una norma contro i crimini di odio nei confronti della comunità lgbt+, il matrimonio egualitario, una norma che riconosca le trascrizioni e il riconoscimento di figli e figlie delle coppie omogenitoriali (…)”

Elezioni 2022: Il MoVimento 5 Stelle ha il programma più avanzato su diritti LGBT+

Come vi abbiamo già scritto in precedenza e riportato anche in una infografica, che vi riproponiamo di seguito, il MoVimento 5 Stelle è il Partito che per queste elezioni 2022 ha il programma più completo e avanzato per i diritti LGBT+. Questo è stato possibile anche grazie all’insediamento all’interno del Partito in questione di due esponenti del Partito Gay LGBT+, Fabrizio Marrazzo e Marina Zela. Apprendiamo che i due sono stati accolti a braccia aperte dai pentastellati. La fazione capitanata da Giuseppe Conte, infatti, è stata l’unica che ha condiviso tutto il programma inerente ai diritti LGBT+, senza scendere a nessun compromesso. Compromessi che, invece, sappiamo essere stati richiesti da alcuni e poi autorizzati e accettati da altri. Anche da quelli che si definiscono progressisti.

infografica sui dritti LGBT+ dei principali partiti politici in vista delle Elezioni del 25 settembre 2022

Siamo consapevoli che il passato non gioca a favore del M5S sul tema dei diritti civili. Ma chissà…magari questa può essere la svolta dalla parte giusta che la nostra comunità stava aspettando da decenni.

 

Fonte: AGI

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