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A Roma un murale con bacio contro l’omobilesbotransfobia

A Roma è stato inaugurato lo scorso primo marzo, il primo murale ufficiale raffigurante un bacio. Questo bacio da parte di una coppia appartenente alla comunità LGBT+ è un modo per combattere l’omobitransfobia. Posizionato all’esterno della fermata della metro Jonio, l’opera si fa portavoce di un messaggio di sensibilizzazione particolarmente importante e rivolto a tutta la cittadinanza

La metro in questione, infatti, si trova nei pressi di due luoghi dove si sono consumati episodi di Omofobia. Uno avvenuto nel 2005 con l’omicidio di Paolo Seganti e l’altro nel 2013. In questo ultimo caso, uno studente di 14 anni si tolse la vita a seguito dei continui episodi di bullismo di cui era stato vittima tra i banchi di scuola. Queste terribili vicende hanno portato molte persone a chiedere a gran voce che venisse fatta giustizia. Dopo queste vicende, infatti, in tante decisero di manifestare proprio nei pressi della metropolitana con una fiaccolata.

 

Sul murale con bacio realizzato a Roma dallo street artist Krayon, possiamo vedere il numero della Gay Help Line. Questo è il numero verde a cui corrisponde un servizio gratuito nazionale, che permette di segnalare e contrastare episodi di Omobilesbotransfobia.

L’opera è stata fortemente voluta, oltre che dal Municipio III di Roma, anche dalle associazioni LGBT+ locali. Tra questi spunta anche il comitato romano di Arcigay che si occupa anche del progetto Speakly: chat anonima che permette di segnalare gli episodi di discriminazione e violenza quando ne sì è vittime o testimoni, con l’aiuto di operatori e operatrici esperti.