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HIV: un uomo di Londra è il secondo caso al mondo di guarigione dal virus

HIV Guarito un uomo sieropositivo di Londra: Adam Castillejo è il secondo al mondo

Guarigione completa da HIV: sarebbe il secondo caso al mondo.


La seconda persona al mondo ad essere guarita dall’HIV è un uomo venezuelano che vive a Londra da quasi vent’anni.
Adam Castillejo è il nome del secondo malato di AIDS, che è riuscito a guarire dalla malattia in seguito ad un trattamento con cellule staminali usate per un cancro.

Il quarantenne si aggiunge al paziente di Berlino che è stato dichiarato guarito al virus nel 2011, dopo aver subito un trattamento simile.
Ma questo significa che il trapianto di cellulare staminali può far guarire dall’HIV?
Sicuramente il successo del trapianto di queste cellule rappresenta un enorme passo avanti nella lotta contro l’HIV, ma i medici e i ricercatori hanno voluto precisare che non è proprio così.

Hiv guarito un uomo sieropositivo: Adam Castillejo è il secondo al mondoHIV: guarito un uomo sieropositivo di Londra. È il secondo al mondo.

Adam Castillejo ha contratto il virus nel 2003 e da quel momento ha imparato a conviverci.
Nel 2012, purtroppo, all’uomo è stato diagnostico il linfoma di Hodgkin.
Quattro anni dopo, si è sottoposto a un trapianto di cellule staminali del midollo osseo per curare la malattia.
Le cellule prelevate da un donatore e utilizzate, subirono una rara mutazione genetica in grado di resistere all’HIV.

A seguito del trapianto, Castillejo, ha smesso di usare i farmaci anti-retrovirali ed è stato in remissione per 30 mesi, ovvero senza virus vitale nel sangue, nei fluidi cerebrali, nei tessuti intestinali o linfatici.
Questo è quello che è successo stando a quanto detto dai medici e a quanto rilasciato da Adam in un’intervista alla “BBC“.

Tuttavia, come viene riportato anche dal noto magazine IlPuntoH.com“, i medici e i ricercatori hanno voluto mettere le cose in chiaro in merito alla guarigione dall’HIV mediante il trapianto di cellule staminali.
La professoressa Ravindra Kumar Gupta, dell’Università di Cambridge, ha specificato alla “BBC” che il trapianto di cellule staminali non può essere utilizzato su tutte le persone che hanno contratto il virus.
Questo trattamento, infatti, è molto pericoloso e viene usato solo come ultima risorsa sulle persone che hanno l’HIV e che hanno anche altre patologie potenzialmente letali come le neoplasie ematologiche.

Pertanto, questo trattamento non può essere offerto alle persone affette da HIV che sono in un trattamento anti-retrovirale di successo.
I medici, infine, ci hanno tenuto a ribadire che Adam sarà costantemente monitorato qual’ora il virus dell’HIV dovesse ripresentarsi.
Il ragazzo, intanto, spera che il suo caso serva da faro di speranza per tutti gli altri malati.

 

Simone D’Avolio

 

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