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Bologna: carriera alias per il trasporto pubblico

Sport e inclusività: la strada per l'inclusione di atlet* trans*

Ad un anno dalla sua approvazione, da ieri, le persone queer e trans potranno richiedere il proprio abbonamento alias per il  trasporto pubblico con il nome di elezione.

La scelta era stata approvata dal consiglio comunale e a prima firma Porpora Marcasciano, Presidente della Commissione Pari Opportunità.

Anche a Milano, da inizio 2025, le persone trans potranno richiedere l’”identità alias” per gli abbonamenti dei mezzi pubblici. A Roma, invece, si sta lavorando per arrivare ad un identico risultato, dopo aver già attivato le carriere alias (come a Milano) per i dipendenti comunali. Il prossimo obiettivo è sviluppare la carriera alias per le biblioteche cittadine e bagni neutri (senza etichettatura di genere) nelle strutture del comune di Bologna.

Ricordiamo che la carriera alias è è un protocollo che prevede la possibilità di registrarsi in un ente, un’azienda o una scuola con il nome che corrisponde alla propria identità di genere anche se questo è diverso da quello anagrafico.

Come attivare l’abbonamento alias

Non serve alcuna motivazione particolare, basta compilare un modulo e non inserire nomi ridicoli o vergognosi (stessa regola che vale all’anagrafe).

La persona interessata che intenda ottenere l’assegnazione di una carriera alias, deve quindi contattare Tper scrivendo alla mail alias@tper.it. Riceverà la modulistica ed il regolamento. Poi, sempre via mail, concorderà l’appuntamento per gli adempimenti burocratici.

Tper introduce una specifica figura di riferimento per la gestione del procedimento e la vigilanza sulla corretta esecuzione dell’Accordo, opportunamente individuata tra il personale con idonei requisiti .

 

Raph

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