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Solitudine. Attenzione alle relazioni virtuali

In un periodo di isolamento e costrizione a casa per via dell’attuale emergenza sanitaria, è facile cadere in trappole mentali che sarebbe meglio evitare. Una su tutte, innamorarsi e iniziare relazioni online per fronteggiare la solitudine. 

Stare da soli a molti non piace. Spaventa, annoia, intristisce, innervosisce. C’è chi non riesce a non avere qualcuno di speciale a cui pensare tutto il giorno, con cui riempire le giornate, i silenzi, il vuoto. Quale momento migliore dell’attuale quarantena per riversarsi nelle chat e provare a conoscere un nuovo papabile fidanzato? Anche no, attenzione. 

Innamorarsi dei contenuti di uno schermo su uno smartphone è innamorarsi di una fantasia. La relazione virtuale è ben diversa da quella reale perché tende a falsare la percezione che abbiamo dell’altro, spesso distorcendo in toto la realtà. Si esaltano pregi e si nascondono difetti, propri e altrui. È perlopiù un unico, grande photoshop mentale, appositamente selezionato per ingannare la solitudine, propria e altrui. Per questo tutto ciò che ha inizio o accade sui social e in rete andrebbe preso con la giusta consapevolezza.

Se non fossimo costretti a casa, suggerirei altre strade per conoscere nuove persone con cui, magari, costruire nuovi rapporti. Isolamento e solitudine non sono un buon punto di partenza. In particolare adesso che vige una sorta di divieto alla prossimità. Eppure, mal comune…

Una volta che l’emergenza sarà finita, in linea di massima torneremo ciascuno alla propria vita. Più di ogni cosa torneremo ad avvicinarci, abbracciarci, toccarci, a stare insieme. A condividere la vita vera.

Reale o virtuale che sia la persona che ha attirato la nostra attenzione, l’aspetto fisico e sessuale resta un punto importante, non di rado il punto di partenza. E va bene così, il sesso è fondamentale perché una relazione funzioni. Occorre però che ci sia chimica negli sguardi che si incrociano, nelle dita delle mani che si sfiorano, nelle labbra che si avvicinano. Questo non si può vivere stando ciascuno a casa sua, in quarantena, dietro uno schermo. 

L’isolamento finirà e nuove relazioni nasceranno. Quel che è certo è che ci vorrà tempo. Approfittane per conoscere virtualmente nuove persone, farvi compagnia a vicenda, ma non correre con la fantasia. Se vi piacete, anche tanto, aspettate almeno di incontrarvi in carne e ossa prima di dichiararvi una coppia e promettervi amore eterno.

Innamorarsi di persona e innamorarsi online sono due cose parecchio diverse. In ogni caso, ricordati che nessuna relazione ti salva la vita né dalla solitudine se — al di là della passione e della chimica — non c’è altro o è tutto, semplicemente, solo virtuale.

Alessandro Cozzolino, life coach

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