Si terrà in Abruzzo (L’Aquila, città della cultura 2026), il 28 e 29 Settembre 2026, Il primo convegno nazionale sulle identità plurali e sulla salute mentale nei giovani LGBT+.

Esperti ed esperte si confronteranno sul tema dell’inclusione, sul contrasto allo stigma e sui percorsi di cura, con un focus dedicato alla popolazione universitaria. Infatti, si dice che, a maggior rischio di ansia, depressione, comportamenti autolesivi e rischio di suicidio siano persone disabili, immigrati e giovani e adulti lgbt+.
L’obiettivo del convegno, come sottolinea Rita Roncone, professoressa e presidentessa della Sezione e responsabile scientifica dell’evento, “voler richiamare l’attenzione su un tema clinico, scientifico e sociale non più rinviabile (…). La sofferenza psicologica non nasce dall’orientamento sessuale o dall’identità di genere, ma può essere alimentata dallo stigma, dalla discriminazione e dall’assenza di contesti realmente accoglienti. È quindi necessario formare adeguatamente i professionisti, ascoltare le nuove generazioni e costruire percorsi di prevenzione e cura rispettosi dei diritti e delle specificità di ogni persona“.
Programma e temi affrontati sul convegno che si terrà a L’Aquila sulla saluta mentale
Alcuni dei temi affrontati saranno numerose tematiche di rilevanza clinica e sociale: medicina di genere, minority stress, micro aggressioni, traumi infantili, immagine corporea, transfobia interiorizzata, accoglienza affermativa in età pediatrica, accesso ai percorsi sanitari per le persone transgender, formazione degli studenti di medicina e delle professioni sanitarie, prevenzione delle discriminazioni nei contesti educativi e organizzazione dei servizi di salute mentale secondo un approccio fondato sui diritti.
Sono anche previsti workshop e interventi di personaggi importanti .
Tra quelli che interverranno: il rettore dell’Università dell’Aquila Fabio Graziosi, la direttrice del Dipartimento MeSVA Anna Maria Cimini, il presidente della European Psychiatric Association Andrea Fiorillo, il presidente della Società Italiana di Psichiatria Guido Di Sciascio e il giornalista e scrittore Angelo De Nicola.
A chi è rivolto?
Il congresso, che prevede il riconoscimento di crediti formativi, è rivolto a psichiatri, psicologi, tecnici della riabilitazione psichiatrica, infermieri, educatori professionali, assistenti sociali e agli altri operatori della salute mentale.
Raph
