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Follia in tv: Katia Ricciarelli continua a dire frasi razziste, omofobe e contro i disabili al GF Vip 6

Katia Ricciarelli continua a dire frasi piene di omofobia, razziste e contro i disabili al GF Vip 6

Katia Ricciarelli, da quanto è entrata nella casa del GF Vip 6, sembra che non faccia altro che dire frasi piene di omofobia, razziste e contro i disabili. Da quanto abbiamo appreso, pare che la soprano lo faccia sistematicamente e che le irripetibili parole vengano pronunciate anche in diretta.

Alfonso Signorini aveva detto che quest’anno l’edizione del reality show sarebbe stata “meno bacchettona”. È bene ricordare al Direttore di Chi che da qui, ad insultare le persone c’è una differenza abissale. Il popolo del web vorrebbe la ex moglie di Pippo Baudo fuori dalla casa più spiata d’Italia, invece sembra essere intoccabile e che tutto le sia concesso. Secondo alcuni, infatti, è inaccettabile che non vengano presi provvedimenti. In realtà è ancora peggio che il conduttore ci rida su e non faccia nulla.

Per chi segue il programma di Canale 5, si ricorderà che negli anni scorsi ci sono stati concorrenti eliminati per molto meno. Abbiamo capito che quest’anno si è voluta adottare un’altra linea e siamo consapevoli che Ricciarelli ha fatto parte della storia italiana. Questo, però, non le permette di fare come le pare e di insultare le persone che le stanno attorno e non solo. Di seguito vi proponiamo alcune delle frasi e parole omofobe, razziste e contro i disabili che la soprano pare abbia detto.

Katia Ricciarelli continua con l’omofobia, il razzismo e con frasi contro i disabili al GF Vip 6: ecco cosa sembra aver detto

Katia Ricciarelli continua a offendere le persone dal GF Vip 6 con frasi piene di omofobia, di razzismo, contro i disabili e nessuno pare voglia prendere provvedimenti. Mentre su Instagram e sui Social in generale è tutto, giustamente, filtrato in tv quei filtri doverosi non ci sono. Non si tratta di avere un bavaglio o di non poter esprimere la propria opinione, semplicemente di saper parlare davanti a milioni di persone. È inutile che si lotta (a parole) contro l’omotransfobia, contro il razzismo e la violenza di genere se poi quando ci sono concorrenti in un reality che insultano le persone non si fanno i fatti.

Katia Ricciarelli da quando è entrata nella casa del Grande Fratello ne ha dette di ogni. A Lulù Selassiè pare le abbia urlato “vai a scuola al tuo Paese“. Peccato che è italiana e che quindi il paese di Lulù sia lo stesso di Ricciarelli. Sempre alla concorrente in questione pare abbia detto “scimmia” e alle altre sorelle che “sembrano tre paralitiche“. Frase indelicata già di suo, che è diventata ancora più inopportuna perché come concorrente c’è Manuel Bortuzzo che, come tutti sappiamo, è rimasto sulla sedia a rotelle a seguito di una sparatoria nella quale non c’entrava nulla. Infine, per concludere (forse) la sagra delle uscite orrende, riportiamo la frase che pare abbia detto a Soleil e Manila Nazzaro quando Biagio D’Anelli è entrato in casa: “ma è normale o è gay?

Il fatto che Ricciarelli abbia 75 anni non può essere una giustificazione. Alla sua età, infatti, dovrebbe prevalere la saggezza. Ovviamente, non c’è nessuna giustificazione per chi dovrebbe prendere posizione e provvedimenti, ma non lo fa per motivi sconosciuti.

 

Fonte: Corriere.it

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