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Asayuna e Daniela E. al Salone del Libro di Torino 2026 [Intervista esclusiva]

Asayuna e Daniela E. al Salone del Libro di Torino 2026: il self publishing conquista spazio tra arte, libertà creativa e nuove collaborazioni. Vediamo insieme cosa ci attenderà in quest’avventura, con una doppia intervista esclusiva al nostro ospite d’onore e la sua collega.

 

Asayuna torna in fiera dopo il successo del Napoli Comicon

Dopo aver lasciato il segno al Napoli Comicon 2026, Asayuna è pronto a vivere una nuova esperienza all’interno di uno degli appuntamenti culturali più importanti d’Italia: il Salone Internazionale del Libro di Torino. L’artista napoletano prenderà parte alla manifestazione insieme alla Muziki Music Studio, realtà culturale indipendente di cui è responsabile arte. Per Asayuna non si tratta soltanto di una presenza simbolica all’interno della fiera, ma di un’occasione concreta per continuare a costruire una rete di supporto dedicata ad autori, illustratori e creativi emergenti.

Dopo anni intensi fatti di presentazioni, firmacopie, mostre e incontri pubblici, il nome di Asayuna continua infatti a circolare sempre di più nel panorama indipendente italiano grazie al progetto Chi viene e chi va. Al Salone di Torino, però, non sarà da solo. Ad accompagnarlo ci sarà Daniela E., autrice self publishing e co-fondatrice della Muziki Music Studio, con cui condivide da quasi un anno ormai l’obiettivo di creare uno spazio libero per chi desidera raccontare storie fuori dalle logiche tradizionali dell’editoria mainstream.

Per raccontare meglio il progetto, è stata realizzata un’intervista doppia esclusiva ai due protagonisti di questa esperienza torinese. E dalle loro parole emerge una visione molto chiara: l’arte indipendente può ancora costruire connessioni vere, autentiche e profondamente umane.

Daniela E. racconta il lavoro dietro la Muziki insieme ad Asayuna

La prima parte dell’intervista lascia spazio a Daniela E., figura centrale della Muziki Music Studio e autrice che da anni lavora nel mondo del self publishing horror e thriller. Alla domanda “Chi sei brevemente e di cosa ti occupi?”, Daniela risponde: “Sono Daniela E. autrice orgogliosamente in self publishing di libri horror e thriller e responsabile letteratura della Muziki Music Studio”. Una presentazione semplice ma fortemente identitaria, che rivendica con orgoglio l’appartenenza al mondo dell’autopubblicazione.

Il rapporto tra Daniela E. e Asayuna nasce proprio all’interno di questa dimensione indipendente, fatta di collaborazione reciproca e sostegno creativo. Alla domanda su come aiuta concretamente gli autori emergenti che si rivolgono alla Muziki Music Studio, Daniela spiega: “Cerco innanzitutto di valutare la sua opera, un buon libro acquista fiducia e questo per chi si autopubblica è fondamentale; cerco poi di farlo conoscere a più persone con blog tour, pubblicità tramite social e su riviste in edicola a diffusione nazionale che ne aumentano il prestigio”.

Dietro queste parole si intravede un problema molto diffuso nel mondo editoriale contemporaneo: tantissimi autori indipendenti possiedono opere valide ma non riescono a trovare strumenti adeguati per promuoversi o costruire credibilità. Daniela prova quindi a offrire supporto pratico e visibilità concreta, affiancando gli autori non soltanto sul piano creativo ma anche su quello comunicativo e promozionale.

 

Il self publishing secondo Daniela E. e il ruolo di Asayuna nell’arte indipendente

Uno dei passaggi più interessanti dell’intervista riguarda la visione del self publishing contemporaneo. Daniela E., parlando dell’evoluzione del settore, dichiara: “Sicuramente i lettori sono sempre più attratti dalla libertà dei self, come dico sempre ‘il self publishing è la forma di ribellione della letteratura’ si allontana da molti stereotipi legati ai fattori economici e questo i lettori lo stanno notando e apprezzando, in qualche modo sentono il loro amore per i libri più rappresentato dalla realtà indipendente”.

Questa idea di ribellione culturale attraversa anche il lavoro di Asayuna, che negli ultimi anni ha costruito un percorso fortemente personale, lontano dalle tendenze più commerciali. L’artista porta avanti una concezione dell’arte come spazio libero, accessibile e profondamente emotivo. La collaborazione tra i due nasce proprio da questa visione condivisa: creare progetti autentici senza inseguire necessariamente ciò che è più vendibile o virale.

Nel mondo editoriale contemporaneo, sempre più dominato dagli algoritmi e dalle logiche social, realtà come la Muziki Music Studio cercano quindi di restituire centralità alla creatività indipendente. E il fatto che Asayuna partecipi attivamente alla crescita di altri artisti dimostra quanto il progetto non sia basato soltanto sull’autopromozione personale, ma sulla costruzione di una vera rete culturale.

Asayuna e Daniela E. presentano lo stand Muziki al Salone di Torino

Durante l’intervista, Daniela E. ha raccontato nel dettaglio cosa troveranno i visitatori al Salone Internazionale del Libro di Torino. “Lo stand Muziki sarà nell’area self al Padiglione 2, ci troverete allo Stand F115-F117 con molti autori in self publishing come Aeden Russo, Pietro Cunsolo, Carmen Sergi, Mario Ferrari, Lorenzo Aureli, Oreste Venier, Syl Emerald, Beatrice Consonni, Simona Maria Isabella Poma, Mauro Gastone Sala, Lorenzo Tramontana e Antonio Taverna”.

Una presenza collettiva molto ampia, che dimostra la volontà di valorizzare più autori possibili all’interno dello stesso spazio. Daniela continua poi spiegando: “Non mancherà ovviamente anche la mia presenza e quella dei miei libri, come The Terry Brooke Series e Buonanotte e sogni d’oro e anche il mio ultimo libro Fino all’ultimo petalo, un retelling in versione horror de La bella e la bestia, che gode di una spettacolare illustrazione di Aeden Russo che sarà presente con me per un doppio firmacopie”.

Qui emerge ancora una volta il ruolo centrale di Asayuna all’interno della Muziki Music Studio. Non soltanto autore e artista indipendente, ma anche illustratore scelto per progetti importanti come Fino all’ultimo petalo. La sua estetica visiva, delicata ma intensa, è diventata ormai una componente riconoscibile del progetto editoriale condiviso con Daniela E..

Chiude infine con un messaggio: “in occasione del Salone ho creato due hashtag per sostenere l’auto pubblicazione: #iamafreewriter e #iostocolselfpublishing, per lottare tutti insieme per la libertà della letteratura. Mi auguro che questa realtà venga apprezzata sempre più, senza pregiudizi“.

 

Asayuna si racconta: “L’arte non è esclusiva, ma libertà e dialogo”

Nella seconda parte dell’intervista, la parola passa direttamente ad Asayuna. Alla domanda “Chi sei brevemente e di cosa ti occupi?”, l’artista risponde: “Sono Aeden, in arte Asayuna, e sono un artista e autore napoletano. Mi occupo principalmente di arte, sia girando Italia e l’estero in mostra che partecipando a festival, talk e fiere”.

Alla domanda su come aiuta concretamente gli artisti emergenti nel ruolo di responsabile arte della Muziki Music Studio, Asayuna offre una risposta molto articolata: “In qualità di responsabile arte il mio compito è permettere che artisti emergenti vengano messi in risalto. L’arte non è esclusiva, ma libertà e dialogo. Grazie alla stretta collaborazione in associazione scoviamo gli eventi più interessanti dell’anno, rendendoli accessibili a chi altrimenti non potrebbe parteciparvi. Metto inoltre in contatto illustratori di fiducia con autori self, creando collaborazioni durature e solide. Più in là spero proprio di costruire una catena di mutuo e reciproco sostegno e supporto tra artisti, autori e realtà altrimenti sconosciute”.

È probabilmente uno dei passaggi più importanti dell’intera intervista. Asayuna parla dell’arte non come competizione ma come strumento di dialogo e sostegno reciproco. Una visione molto diversa rispetto a quella spesso dominante nel settore creativo contemporaneo.

 

Il duro sfogo di Asayuna contro il sistema editoriale italiano

Tra le dichiarazioni più forti rilasciate da Asayuna ci sono sicuramente quelle dedicate allo stato dell’editoria italiana contemporanea. Alla domanda “Senti che nel mondo editoriale si sta smuovendo qualcosa?”, l’artista risponde senza filtri: “Il mondo dell’editoria italiana è abbastanza stantio. Si va dietro alle tendenze, alle mode americane, alle storie che fanno più like sui social. Chi non ha la fortuna di brillare agli occhi di un algoritmo spesso viene ignorato”.

Una riflessione molto critica ma che fotografa una realtà percepita da moltissimi autori indipendenti. Asayuna prosegue: “Altre volte invece si offrono contratti ignobili ad autori poco formati, che credono che pagando otterranno qualcosa”. Una denuncia chiara contro certe pratiche editoriali che approfittano della fragilità degli emergenti.

L’artista conclude poi con una riflessione collettiva: “È tempo che sia il lettore a decidere cosa gli piace davvero, ma connettendolo direttamente a queste realtà altresì nascoste. Per questo fa bene fare gruppo gli uni con gli altri, per cercare il proprio spazio in un mondo ingiustamente competitivo ed esclusivo”.

Parole che raccontano bene anche il senso della presenza di Asayuna e della Muziki Music Studio al Salone del Libro di Torino: creare uno spazio alternativo, umano e collaborativo all’interno di un settore spesso difficile da attraversare.

Asayuna porta Chi viene e chi va e nuovi progetti al Salone

Parlando della partecipazione al Salone, Asayuna spiega nel dettaglio cosa porterà con sé durante la manifestazione: “Come Muziki sarò lì in rappresentanza del reparto arte: mi troverete disponibile sia per parlare di collaborazioni per libri in uscita e non, che per effettuare valutazioni di manoscritti e design dell’impaginato”.

L’artista aggiunge poi: “Di mio invece ci sarà la mia opera prima, Chi viene e chi va, con annessi tutti gadget e accessori in regalo per chiunque voglia sostenermi con un acquisto”. Il libro rappresenta oggi uno dei progetti più importanti del suo percorso artistico, già protagonista di mostre e presentazioni culturali.

Asayuna continua: “In più co-firmerò il nuovo libro di Daniela, che mi ha scelto appositamente per illustrare la copertina, e che non smetterò mai di ringraziare per l’immensa opportunità che mi ha concesso”. Un rapporto professionale molto forte, che emerge chiaramente dalle parole di entrambi gli autori.

 

L’iniziativa di redesign promossa da Asayuna e Muziki Music Studio

Oltre alle presentazioni e agli incontri con il pubblico, la Muziki Music Studio lancerà durante il Salone una nuova iniziativa dedicata agli autori emergenti. Il comunicato ufficiale spiega: “Ecco cosa succede quando non ti affidi ad un vero professionista per il tuo libro. Ti è mai capitato di avere il manoscritto perfetto, ma non riuscire a tirar fuori il suo vero potenziale perché sei stat* mal consigliato?”.

Il progetto nasce dalla collaborazione tra Daniela E., Asayuna e Sabina Albano. L’obiettivo è offrire valutazioni gratuite delle copertine dei libri direttamente allo stand della Muziki. “Valutiamo la tua cover gratuitamente e senza impegno. Basta che passi allo stand Muziki Music Studio, Padiglione 2, Stand F115 – F117”.

Il comunicato prosegue spiegando il servizio: “Troverai un responsabile che ti guiderà passo per passo, analizzando le criticità comunicative ed espressive del tuo operato e dandoti supporto concreto”. Se l’autore sarà interessato, il team affiancherà “una grafica e un illustratore per realizzare una nuova variant”.

Per il Salone è stata inoltre annunciata una promozione speciale: “Solo per il Salone Internazionale del Libro il prezzo lo blocchiamo a €80. Comprensivo di: illustrazione della prima di copertina, con massimo 3 revisioni di design incluse, e 1 proposta di copertina”. Con un supplemento di €20 sarà possibile ottenere anche la quarta di copertina illustrata. Un progetto concreto che dimostra ancora una volta quanto Asayuna e la Muziki Music Studio vogliano costruire strumenti reali per sostenere gli autori emergenti.

Asayuna chiude l’intervista con un messaggio di gratitudine

L’intervista si conclude con un messaggio molto personale da parte di Asayuna. Alla domanda finale, dedicata a chi lo sostiene e a chi ancora non lo conosce, l’artista dichiara: “Grazie mille a chi mi segue dal giorno zero, sostenendomi alle presentazioni in libreria, i firmacopie e le fiere. Un grazie infinite ai galleristi ed i critici d’arte che ogni anno mi danno spazio nelle loro istituzioni per condividere la mia arte con il mondo”. Poi aggiunge: “Ma soprattutto voglio ringraziare chi mi sosterrà e si affezionerà a me, perché questo mestiere posso sostenerlo solo grazie a voi”.

Parole semplici ma profondamente sincere, che raccontano bene cosa significhi oggi vivere di arte indipendente. Dietro ogni stand, ogni libro e ogni illustrazione ci sono anni di lavoro, sacrifici, dubbi e tentativi continui. La presenza di Asayuna al Salone Internazionale del Libro di Torino 2026 non rappresenta quindi soltanto una partecipazione fieristica, ma il simbolo di una generazione di artisti che prova ancora a costruire cultura attraverso autenticità, collaborazione e sostegno reciproco.

Auguriamo un grande in bocca al lupo ad Asayuna e il team dietro la Muziki Music Studio, nella speranza che questo Salone del Libro di Torino porti a qualcosa di concreto nel mondo degli autori e artisti italiani.

Aeden Russo

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