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Vandalizzata targa in memoria delle vittime omosessuali perseguitate dal nazifascismo a Varese

Vandalizzata a Varese la targa per commemorare le vittime omosessuali durante il dominio nazifascista

A Varese attacco omofobo.
Targa in memoria delle vittime omosessuali perseguitate durante il periodo nazifascista vandalizzata da ignoti.

“A Varese Liliana Segre venne arrestata prima del tragico viaggio a Auschwitz. Ed è sempre qui che il fascismo ha trovato la sua massima espressione nel ventennio.”

Queste le parole apparse ieri pomeriggio in un post sul profilo Facebook della pagina di Arcigay Varese, in seguito al triste evento accaduto.
È stata infatti vandalizzata proprio nelle scorse ore una targa in memoria delle vittime omosessuali perseguitate dal nazifascismo.
La targa era stata inaugurata a Marzo 2019 nel centro della città, ai Giardini Estensi, grazie al constante e importante lavoro portato avanti da Arcigay Varese sul territorio.

Un gesto vile che lascia riflettere su quanto ci sia ancora da fare per combattere le discriminazioni e l’odio in Italia, ma che non riesce a cancellare la memoria e il lavoro di chi quotidianamente si prodiga per costruire una società sempre più inclusiva e accogliente.
A questo link è infatti stata aperta una raccolta fondi per ricostruire la targa nello stesso luogo in cui è stata distrutta.

“Noi non ci arrendiamo. Continueremo a costruire una città inclusiva e che non dimentica il suo passato.”

Con queste parole di speranza il comitato Arcigay di Varese continua il post su Facebook. Il nostro paese si trova a vivere un momento difficile legato all’emergenza sanitaria, e ora più che mai dovremo dimostrarci un popolo unito, coeso e solidale.

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