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Foggia: Figlio omosessuale picchiato dal padre

Nel cuore di Foggia, una famiglia è stata scossa da un terribile episodio di violenza familiare in cui un figlio omosessuale è stato picchiato dal padre. L’uomo, di 57 anni, è stato arrestato dalla squadra mobile di Foggia a seguito di indagini coordinate dalla procura. Questo episodio ha rivelato una serie di maltrattamenti fisici e verbali subiti dal giovane.

Il figlio omosessuale picchiato a Foggia: le minacce e la crescita della violenza

Il punto di svolta in questa tragica storia è arrivato nel novembre del 2022, quando il giovane ha fatto il coraggioso passo di confessare ai suoi genitori la sua omosessualità. Purtroppo, suo padre, incapace di accettare il suo coming out, ha iniziato a maltrattare il figlio verbalmente e fisicamente. Le minacce si sono fatte sempre più gravi, con l’uomo che ha persino minacciato la vita del figlio. Pubblicherò tutte le tue foto da travestito su Facebook. Ti renderò la vita impossibileIo ti ammazzo, ti taglio la testa.

La madre, nel tentativo di proteggere il ragazzo, è stata anch’essa oggetto di minacce di morte. La situazione ha raggiunto l’apice a luglio quando, in uno stato di ebbrezza, il padre ha impugnato un coltello, costringendo il figlio e la madre a fuggire da casa dopo averli aggrediti fisicamente. L’aggressione ha causato ferite e contusioni.

L’assenza di autocontrollo

Il pubblico ministero, nella richiesta di ordinanza cautelare, ha sottolineato l’assenza di autocontrollo da parte dell’uomo, sostenendo che la sua condotta violenta e minacciosa continuerà senza esitazione. La famiglia ha subito episodi di violenza e minacce in silenzio, fino a quando la situazione non ha raggiunto livelli inaccettabili, compreso l’uso di armi da parte del padre. Questo caso drammatico getta luce sulla necessità di affrontare l’intolleranza e l’omofobia e promuovere la comprensione, il rispetto e l’inclusione delle persone queer. Episodi come questo si ripetono in continuazione, quando cominceremo a fare attivamente qualcosa per eliminare il fenomeno?

 

 

Fonte: Foggia.corriere

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