Site icon GayPress.it

Ungheria: abrogate le leggi anti-LGBT+ di Orban. Bruxelles sblocca i fondi di coesione

In Ungheria, Il parlamento, ha votato a favore dell’eliminazione delle disposizioni anti-Lgbt+ sulla “tutela dei minori” adottata durante la guida dell’ex leader nazionalista Viktor Orban. Una significativa retromarcia da quando il premier europeista Peter Magyar ha assunto l’incarico il maggio scorso.

Cosa introduce la nuova legge?

La nuova legge introdotta da Magyar dice che i minori non possono essere esposti a comunicazioni nei luoghi pubblici (come cartelloni pubblicitari e manifesti) che possano provocare «paura, ansia o stress psicologico ingiustificati».

Cosa diceva la vecchia legge?

La vecchia legge voluta da Orbàn riportava quanto segue:

Ungheria, sbloccati 4,2 miliardi di fondi di di coesione dall’Unione Europea

Lo stesso giorno, a Bruxelles, la commissione europea ha dato il via libera a sbloccare 4,2 miliardi di euro di fondi di coesione che erano stati precedentemente congelati (2022) a causa delle violazioni dello Stato di diritto precedentemente contestate al governo di Orban.

Quali sono i diritti lgbt+ in Ungheria?

 

Raph

Exit mobile version