Le parole di Donald Trump sullo stop ai fondi Medicaid.
“Non pagheremo affinché i nostri bambini innocenti si sottopongano a questi interventi barbari, che causano danni inimmaginabili e irreversibili ai loro corpi giovani. Grazie alla nostra posizione ferma e alle pressioni esercitate su questo tema nell’ultimo anno e mezzo, decine di ospedali americani hanno già interrotto queste cosiddette ‘cure di affermazione di genere’ e ci aspettiamo che molti altri seguano l’esempio. Pensate solo a tutti i bambini giovani, innocenti e forse confusi che verranno risparmiati!”
Queste sono le parole di Donald Trump, presidente degli Stati Uniti d’America, che ha deciso con un post di annunciare questa “misura cautelare“. Lo stop voluto da Trump riguarda sia gli ormoni utilizzati per bloccare la pubertà sia quelli impiegati per produrre cambiamenti fisici legati al sesso.
Secondo quanto riporta Associted Press la misura entrerà in vigore il 13 ottobre 2026.
Medicaid, Trump continua a prendersela con le persone LGBT+
Medicaid smetterà dunque di sovvenzionare gli interventi chirurgici e i trattamenti ormonali, mentre il Children’s Health Insurance Program (CHIP) non potrà più coprire questi trattamenti per le persone sotto i 19 anni. Per chi già riceve terapie ormonali, invece, la copertura sarà progressivamente eliminata a partire dall’aprile 2027.
Sono già almeno 27 gli Stati americani che hanno vietato le cure di affermazione di genere per i minori di 18 anni e, anche in alcuni Stati dove non esistono divieti, diversi grandi ospedali hanno smesso di fornire parte dei trattamenti.
Le associazioni Lgbtqia+ annunciano una battaglia legale.
Raph

