Tutto è avvenuto una decina di giorni fa a Mori (Trento) dove un gruppo di francesi integralisti provenienti da Lione hanno ridotto a brandelli la bandiera della pace scambiandola per quella LGBT+. Alla base del gesto ci sarebbe fanatismo religioso.
A scoprirne l’accaduto è stata proprio una volontaria dell’associazione locale che si era adoperata affinché gli stessi pellegrini trovassero una sistemazione.
L’intento, secondo un’amica della volontaria, era quello di “guarire le persone omosessuali e redimerle”.
Questo episodio ha anche scosso il presidente del Arcigay trentino Shamar Droghetti che ha dichiarato:
“Un gesto motivato da un cieco integralismo religioso, a riprova che il fanatismo e l’aggressività non sono appannaggio di culture lontane, ma riguardano da vicino anche i nostri territori”
Alla fine la bandiera della pace distrutta è stata sostituita con una integra.
Raph

