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Uno studio in Malesia afferma che lavorare troppo fa diventare gay

diritti LGBT+ in Italia

Di cose assurde sulla comunità Lgbt++ se ne sono sentite veramente troppe, ma questa le supera quasi tutte. Uno studio in Malesia rischia di raggiungere Pillon, in quanto a cavolate. Infatti, sparare caso assurde per l’ex senatore leghista era uno sport olimpico dove vinceva medaglie d’oro. Quanto accaduto in Malaysia sembra superarlo.

Lavorare troppo fa diventare gay“. È stato il ministro degli Affari religiosi Zulkifli Hasan che ha rilasciato questa affermazione quando gli è stato chiesto dell’aumento dei “casi LGBT+” in Malesia.

Il governo locale ha ufficialmente affermato che un funzionario governativo in Malesia ha affermato che lo stress legato al lavoro potrebbe influenzare le persone a essere LGBTQ+, portando molti malesi a chiedersi perché i loro politici siano ancora così eterosessuali.

“L’influenza sociale, le esperienze sessuali, lo stress lavorativo e altri fattori personali rientrano in questa categoria [di possibili cause]”, ha scritto Zulkifli in una replica parlamentare. Ha poi affermato che uno studio del 2017 aveva dimostrato che la combinazione di questi fattori “può contribuire all’aumento degli atti LGBT+”.

Quali sono i diritti LGBT+ in Malesia

Attività e relazioni sessuali legali  (punibile fino 20 anni di reclusione con o senza multe e frustate)
Parità dell’età di consenso
Leggi anti-discriminazione sul lavoro
Leggi anti-discriminazione nella fornitura di beni e servizi
Leggi anti-discriminazione in tutti gli altri settori
Matrimonio egualitario
Unione civile
Adozione
Autorizzazione a prestare servizio nelle forze armate
Diritto di cambiare legalmente sesso
Accesso alla fecondazione assistita per le coppie lesbiche
Surrogazione di maternità  (illegale per tutte le coppie indipendentemente dall’orientamento sessuale)
Permessa la donazione di sangue per le persone omosessuali

Insomma può essere anche suonare come una battuta, ma lì i diritti praticamente non esistono.

 

Raph

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