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Il Comune di Cisterna di Latina firma un protocollo con Arcigay

Il Comune di Cisterna di Latina, in provincia di Latina, firma un protocollo con ArciGay per tentare di tutelare le persone LGBT+ vittime di odio, violenza e omotransfobia.

“Con la sottoscrizione di questo atto abbiamo voluto dotare il Comune di Cisterna di un nuovo strumento per rendere più forte e solido il sistema locale dei servizi sociali. Questo protocollo ci consente di promuovere con maggiore incisività alcuni dei valori che contraddistinguono la nostra azione politica e amministrativa quali l’inclusione, le pari opportunità, la lotta alle discriminazioni e la tutela delle persone che sono in condizioni di maggiore vulnerabilità”.

Queste sono le parole del Sindaco di Cisterna Valentino Mantini e Maria Innamorato, assessora alla Cultura, Pari opportunità e Differenza di genere, Diritti LGBT e Contrasto alle discriminazioni.

Di cosa si tratta il protocollo firmato dal Comune di Cisterna di Latina?

Questo protocollo avrà come fine l’accoglienza, l’orientamento e la presa a carico integrata di persone LGBT+. In misura particolare i minorenni, soggetti ancora più esposti e privi di strumenti autonomi di tutela.

La sua adesione è stata sottoscritta dalla giunta che ha preso in  considerazione la maggiore vulnerabilità  delle persone LGBT+. Esse, infatti, sono più esposte ad episodi di isolamento, marginalità famigliare o episodi di violenza fino a sfociare in fenomeni di incitamento all’odio con l’intento di diminuirne i fenomeni.

La collaborazione con “Arcigay Latina Seicomesei aps” consentirà una collaborazione per l’accoglienza e il supporto, rafforzando dunque il sistema di welfare sul territorio, oltre che migliorare l’integrazione tra servizi pubblici e Terzo settore e sostenere percorsi personalizzati di inclusione sociale. Il tutto affiancando attività informative e formative per gli operatori del settore e della cittadinanza.

 

Raph

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