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Aggressione violenta a Vicenza: si sospetta si tratti di omofobia

Padre omofobo di Torino paga bandito per picchiare e spezzare mani al figlio gay

Aggressione violentissima a Vicenza, l’ennesima violenza in questi giorni. Vediamo cos’è successo.

Andrea Casuscelli, 20 anni, modello e attore, viene contattato da uno studente, via Instagram, con il pretesto di qualche scatto. I due si sono trovati, concordando il setting e il fotografo lo invita a seguirlo nel parco vicino alla Chiesa. Appena sono arrivati in un’area desolata spuntano altri ragazzi, tutti apparentemente adolescenti come è stato riportato dalla Stampa. Lo hanno preso a calci e pugni sul braccio, poi Andrea ha provato a scappare, prima di essere stato di nuovo raggiunto. Prima di scappare gli hanno anche spaccato il telefono.

Sempre come è stato riportato ai giornali, Il ventenne è stato soccorso da un automobilista e insieme hanno chiamato il 113. Sul posto è arrivata una volante e, da quel momento, è partita la caccia agli aggressori. Andrea non è nuovo ad atti di prevaricazione e violenza come questo. “In prima superiore mi tormentavano perché facevo pattinaggio artistico ed era visto come uno sport femminile“, ha raccontato ai quotidiani. Insulti omofobi ne ha ricevuti tanti, per questo ha il forte dubbio che sia così anche stavolta.

 

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Aggressione a Vicenza: si tratta di Omofobia?

È presto a parlare di omofobia” ha dichiarato il presidente di Arcigay al giornale di Vicenza  “ma la questione va chiarita quanto prima“. In questi giorni le persone sembrano uscite fuori di senno. Hanno picchiato selvaggiamente una coppia gay a Roma solamente per essersi scambiati un bacio. Riceviamo di continuo, in qualità di comunità LGBT+, solidarietà dopo che questi eventi sono accaduti, ma non un solo passo avanti per il DDL contro l’omotransfobia.

Andrea Casuscelli ha denunciato il tutto anche su Instagram, come avete potato nel posto riportato qualche riga sopra. Il coraggio di questo ragazzo va sicuramente premiato, ma non tutti hanno lo stesso coraggio. Molte aggressioni non vengono denunciate. Molti insulti subiti in silenzio, infatti, creano angosce e paure.

Apriamo insieme gli occhi e sproniamo questa legge. Sono nauseato…ricordiamo a chiunque che il medioevo è finito da un pezzo, grazie.

 

Raph

 

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